Sempre più in alto

per una nuova umanità

27.9 | Ghiacciai lombardi: come stanno davvero?

h19.30 si mangia assieme
h20.15 inizio dell’incontro

Dopo la riapertura della stagione escursionistica, anche le attività a Piano Terra riprendono il via con due ospiti d’eccezione:
*Riccardo Scotti* glaciologo, Università di Bologna e Servizio Glaciologico Lombardo
*Luca Bonardi* geografo, Università Statale di Milano e Servizio Glaciologico Lombardo

TITOLO DELL’INCONTRO
L’andamento del glacialismo lombardo come declinazione dei cambiamenti climatici globali: eccezionalità o nuova normalità?

TESTO DI PRESENTAZIONE
In attesa dei dati definitivi, quella del 2017 va profilandosi come l’ennesima stagione “devastante” (una delle peggiori di sempre, vicina a quella memorabile del 2003) per i ghiacciai lombardi e in generale alpini, contraddistinta da residui nevosi risibili e da elevatissimi tassi di fusione. Da un punto di vista meteo-climatico, all’origine si collocano una stagione invernale contrassegnata da precipitazioni nevose scarse e, soprattutto, una stagione estiva estremamente calda (per l’Italia nel suo complesso di circa 2,5° C sopra la media). Tali dinamiche si configurano come una declinazione regionale del fenomeno di riscaldamento globale del pianeta, nelle sue forme più conclamate in atto ormai da diversi decenni. In che senso e a quale scala ha ancora senso parlare di eventi eccezionali?

Tags: , , ,

APE

seguici su Twitter e Facebook