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23.11 | Dersu Uzala

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Dersu Uzala è un film russo-nipponico del 1975, diretto dal regista Akira Kurosawa e tratto dai libri biografici, il primo col titolo omonimo del 1923 e l’altro intitolato Nel profondo Ussuri, scritti dall’esploratore russo Vladimir Klavdievič Arsen’ev in cui sono riportate notizie circa le sue numerose esplorazioni nel Sichotė-Alin’, una regione della Siberia, risalenti ai primi anni del XX secolo.

25/26.10 | Gita al Monte Blumone

Digital Camera

LA GITA SI RIVOLGE A PARTECIPANTI CON UN DISCRETO ALLENAMENTO FISICO ED E’ NECESSARIO AVERE SCARPONI DA MONTAGNA SOLIDI.

 
  • PARTENZA: Sabato 25 ottobre h14.30, la giornata di sabato viene sfruttata per l’avvicinamento al trekking.
  • RITROVO: Pianoterra, via Confalonieri, 3
  • RITORNO: serata della domenica.
  • COSTO VIAGGIO: circa 56€ a vettura (a macchina piena sono circa 11€ a testa)
  • PERNOTTAMENTO: gratuito appoggiandosi ad una casa amica.
  • DISLIVELLO 1130 circa (fino alla vetta 1638 circa)
  • TEMPO 6.30 circa (fino alla vetta 7.30)
  • DIFFICOLTA’ EE (fino alla vetta EEA – A)
  • SEGNALETICA Segnavia CAI bianco rosso Cartelli indicatori – sent. nr 17 – 1 – 32 – 26
  • MATERIALE NECESSARIO: scarponi da montagna, giacca pioggia, pile, borraccia, sacco a pelo
  • PASTI: spesa collettiva per la cena di sabato. pranzo al sacco in autonomia per la domenica, acqua
DESCRIZIONE PERCORSO: Dal centro abitato di Bagolino si giunge, dopo 13 km, in località Gaver lungo la strada provinciale che porta al Passo Crocedomini. Prima dell’Albergo Blumon Break si prende una strada sterrata che porta all’interno della piana del Gaver, superata la Locanda Gaver, nei pressi di una chiesetta alpina si può parcheggiare nelle piccole piazzuole a fianco della strada.Qui parte l’itinerario che porta al Rifugio Tita Secchi, dove vi è il Lago della Vacca seguendo il sentiero nr 17 il quale si inerpica tra boschi di larice, abete rosso, e pascoli superando una dopo l’altra le malghe di Laione di Sotto, di Mezzo, e il diroccato Cascinetto sino a raggiungere il Rifugio dominato dal Cornone del Blumone. Seguendo la mulattiera si arriva al Passo Blumone quindi si continua verso il Passo del Termine a 2335 mt. (palo con segnavia nr 1 e 32). Giunti al passo si scende a valle (segnavia nr 26) superando una serie di balze e pianori sino a raggiungere al Piana del Gaver, punto di partenza.


In caso d’assenza di neve si può valutare assieme una variante all’itinerario proposto ed arrivare in Vetta al Monte Blumone. La decisione verrà presa collettivamente il sabato sera. Eventualmente a seconda della partecipazione alla gita si può considerare di dividersi in due gruppi.


DESCRIZIONE ALTERNATIVA CON SALITA IN VETTA: Si sale lungo i prati appena al di sopra del parcheggio e si incontra una carrareccia in terra battuta da seguire verso sinistra in direzione della Corna Bianca su percorso pianeggiante. Superata la sua caratteristica mole si prosegue per sentiero ben segnato e si comicia a salire lungo un costone erboso. Si prosegue, quindi, passando sotto il roccioso versante W della Cresta Laione, compiendo alcuni tornanti, fino ad arrivare nei pressi del Passo della Vacca. Il suo caratteristico nome è dato da un grosso masso che, da lontano, ha le sembianze di una mucca. Da qui è già possibile scorgere la bastionata rocciosa del Blumone guardando verso NW. Per sentiero si giunge quindi, in breve, al Rifugio Tita Secchi (ex Gabriele e Rosa), ove bisogna scendere di qualche metro e risalire, poichè non è possibile attraversare la diga del Lago della Vacca passando direttamente sopra di essa. Ora si prosegue sul retro del rifugio, sempre lungo il sentiero, che si sviluppa tra il lago della Vacca e la bastionata rocciosa del Blumone e, risalendo pendii morenici, o innevati, a seconda della stagione, si giunge al passo di Blumone a quota 2633 m. Si piega quindi a destra e si risale lo sperone roccioso che scende dall´antecima N (I), senza via obbligata (presenti segnavia) fino a giungere su un pianoro sommitale. A destra, poco distante, vediamo l´antecima del Blumone, mentre alla sua sinistra, più lontana, la cima con croce e traliccio in ferro. Si traversa orizzontalmente, su neve o ghiaioni e roccette, a seconda della stagione, puntando verso la cima, fino ad un altro risalto roccioso. Superatolo si perviene ad un altro breve pendio e ad una selletta da cui risalire lungo una rampa-canale rocciosa (segnavia) con blocchi di granito, spesso già scoperti dalla neve ad inizio stagione, da superare con facile arrampicata (I+). Si devia verso destra e si rimonta in cresta, si piega quindi a sinistra a si giunge alla croce di vetta e poco più in là al traliccio con segnale trigonometrico.
Nella descrizione di vie normali non si segnala la necessità di materiale da ferrata o corde, ma di ramponi e piccozza in caso di neve. Tuttavia in caso di neve la salita non verrà affrontata.
 

Per prenotarsi mandare una mail entro giovedì 23 o a milanoape@gmail.com ed avvisare se o meno automuniti.

26.10 | Vajont, di M. Paolini | #cinesenzaforum

14_10_26_cinesenzaforumAPE

Ogni quattro settimane a Piano Terra il #cinesenzaforum apeino.

Vajont, uno spettacolo di e con Marco Paolini
Domenica 26.10 h 21.00

«Duecentosessanta milioni di metri cubi di roccia cascano nel lago dietro alla diga e sollevano un’onda di cinquanta milioni di metri cubi. […] Solo la metà scavalca di là della diga, solo venticinque milioni di metri cubi d’acqua…

4.10 | Gita sociale al Monte Legnone

Legnone

Dopo la parentesi (ferrata) Valsusina riapre la stagione delle gite sociali del consorzio apeino con un’escursione alla vetta del Monte Legnone il prossimo 4 ottobre.

PERCORSO: Rifugio Roccoli Lorla – Vetta Legnone
DISLIVELLO:1100 mt salita e discesa (possibilità di fermarsi al Bivacco Ca De Legn 2146mt con dislivello di 600mt)
TEMPO: 3h e mezzo
DIFFICOLTA‘: EE
CARTA: Kompass n° 105 Lecco/Val Brembana
MATERIALE NECESSARIO: scarponcini da montagna, giacca pioggia, pile, borraccia
PRANZO: pranzo al sacco da organizzarsi in autonomia, acqua
———
PARTENZA: h 7.30 Pianoterra, via Confalonieri
TEMPI E KM: 1h30′ 90 km
COSTO: A/R 26€ (6,4 euro a persona)
COME ARRIVARE:
Superstrada MI-LECCO – uscita Dervio – prendere per Val Varrone verso Tremenico (via Vestreno – Introzzo) – a Tremenico si trova indicazione rifugio Roccoli di Lorca sulla sinistra – si prosegue su stradina che si fa stretta e si lascia la macchina su piazzale a pochi metri dal rifuigio

E' sull'orlo del precipizio

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